LA
VALUTAZIONE
Premessa
La
valutazione, intesa come momento formativo e conclusivo
dell’azione didattica ed educativa, viene strutturata secondo i
criteri specifici individuati dal Consiglio di Classe e quelli
conseguentemente elaborati dal singolo docente in base alla
specificità della propria disciplina.
La scuola
indica le seguenti finalità generali e caratteristiche comuni ad
ogni forma di valutazione:
§
La
valutazione presenta:
·
un
aspetto formativo come mezzo per sostenere, stimolare,
guidare lo studente durante il percorso di apprendimento
·
un
aspetto sommativo come presa di conoscenza della situazione
di apprendimento, indicazione dei livelli raggiunti all’interno
di ogni materia dal singolo alunno.
§
Per il
singolo docente è una forma di autovalutazione del proprio
operato ed un momento didattico che permette la programmazione
degli interventi successivi.
§
Per
lo studente è l’indicatore delle proprie tappe di
apprendimento, delle personali difficoltà, nonché lo stimolo ad
una migliore prosecuzione del lavoro scolastico.
§
Per la
famiglia è momento di informazione e controllo del processo di
apprendimento dei propri figli
Caratteri
della valutazione
La
valutazione dovrà avere i seguenti requisiti:
§
Chiarezza
§
Comunicabilità
Gli
alunni saranno informati sugli obiettivi che sono oggetto di
valutazione, sugli strumenti adottati, sui criteri di
misurazione.
La valutazione avverrà alle scadenze temporali stabilite
dagli OO.CC. e dal singolo docente.
Per l’anno scolastico in corso
il Collegio dei docenti ha stabilito che il primo quadrimestre
iniziato il 15 settembre del 2008 terminerà il trentuno dicembre
2008; il secondo quadrimestre inizierà il primo gennaio del 2009
per terminare il 10 giugno.
Criteri di
valutazione
La
valutazione si articolerà sulla base dei seguenti obiettivi:
§
Conoscenza
§
Competenza
§
Capacità
§
Partecipazione e interesse
§
Impegno
I
singoli docenti espliciteranno i livelli di valutazione in
riferimento ai suddetti obiettivi e ai criteri adottati dal
Collegio Docenti.
Si
allegano le seguenti tabelle di valutazione:
-
Tabella
n. 1(A-B-C) a sette livelli
-
Tabella n.2
a cinque livelli ottenuti raggruppando il livello 1-2 e 5-6
La tabella n. 1 viene utilizzata per riuscire a definire in
modo dettagliato la valutazione dell’alunno.
La tabella n.2 è risultata, dalle riunioni di dipartimento,
quella più usata nella valutazione delle simulazioni della terza
prova e durante l’esame di stato.